WhatsApp: la chat dei cellulari, in 5 anni ha raggiunto 600 Milioni di utenti attivi mensili

Whatsapp compie 5 anni

 

Ogni giorno vengono scambiati su WhatsApp: 50 Milioni di messaggi.

WhatsApp, è dunque la chat numero 1 per i cellulari con 600 Milioni di utenti attivi mensili.

Gli attuali competitors di WhatsApp sono: Line, Kik, BBM (BlackBerry Messenger) e Viber.

Facebook ha speso 19 Miliardi di dollari per comprare la App chat per i cellulari: WhatsApp,
mentre l’offerta precedente di Google era stata di “soli” 10 Miliardi di dollari.

 

eBay e PayPal si dividono in 2 società indipendenti

Ebay e PayPal (società di eBay per i pagamenti online – ndr) saranno 2 società indipendenti a partire dall’anno 2015.
Approvato lo “spin off” di PayPal dal 2015.

Ma perchè eBay si separa da PayPal ?

Secondo alcune ipotesi, tale decisione sarebbe legata ai 2 principali players:
Apple
Alibaba

Apple ha da poco lanciato il proprio sistema di pagamenti ApplePay
ed Alibaba è stata quotata in borsa.

Per oltre 10 anni: eBay e PayPal sono state 2 società unite, ed hanno tratto vantaggi dell’essere insieme.

eBay-PayPal

 

Facebook crolla nel target dai 13 ai 19 anni a causa di Instagram

Gli adolescenti, coloro i quali decretarono il successo iniziale di Facebook, adesso, lo stanno abbandonando rapidamente per andare su Instagram, altro social network, più fresco, ed usabile, che a differenza di Facebook, si basa prevalentemente sulle foto.

Lo afferma una ricerca, commissionata dalla banca d’investimento americana Piper Jaffray,
effetuata in U.S.A. su 7.200 studenti americani
tra l’autunno 2013 e la primavera 2014:
gli adolescenti continuano a lasciare Facebook per utilizzare: Twitter ed Instagram (sempre di proprietà di Facebook – ndr).

L’utilizzo del social network Facebook è crollato: dal 72% al 45% tra gli adolescenti con età compresa tra i 13 anni ed i 19 anni.
Dunque solo il 45% degli adolescenti usa Facebook.

Instagram è il social network che ha fatto registrare la maggiore crescita nell’utilizzo da parte dei giovani/adolescenti/teenager.

Stabile l’uso di: Tumblr
Cresce di poco: Pinterest

Inoltre Whisper e Yik Yak, sono altri 2 social network che stanno togliendo quote di mercato a Facebook, perché garantiscono più anonimato rispetto a Facebook.
E non è casuale che Facebook stia preparando una app che consentirà di dialogare in anonimato.

E’ arrivata anche una nuova app, creata per essere l’anti-Snapchat: Slingshot, è la app alternativa, dei messaggi usa e getta.

FacebookInstagram

 

Google va in India e prepara l’anti-WhatsApp, mentre Yahoo! compra MessageMe

Secondo alcuni “rumors” dei giorni scorsi, riportati dall’Economic Times:
Google sarebbe al lavoro per creare una nuova app per lo scambio di messaggi (per cellulari smartphone – ndr) e sfidare WhatsApp.

Google, ad inizio 2014, offrì 10 Miliardi di dollari per comprare WhatsApp,
ma l’offerta di Fecebook (19 Miliardi di dollari) soddisfò le richieste di WhatsApp,
e dunque Fecebook acquistò Whatsapp, l’app di messaggi sul cellulare.

Google, rimasta a “bocca asciutta”, creò una serie di servizi in “stile WhatsApp”:
Hangouts è un’app per inviare e ricevere messaggi, foto e altro ancora, e di effettuare chiamate video e vocali gratuite.

Nel 2015 è previsto il lancio dell’anti-WhatsApp, da parte di Google, in India ed altri Paesi emergenti.
Sarà il “Google Messenger” ?

L’India (815 Milioni di utenze mobile), rappresenta, dopo la Cina, il secondo mercato mondiale per la telefonia mobile.

E Yahoo! ?
Ha da poco acquistato: MessageMe
anche questa una app di messaggi, che in soli 2 mesi ha raccolto 5 milioni di utenti.
La startup MessageMe, secondo gli analisti dovrebbe avere un valore di circa 12 Milioni di Euro.

E sempre Yahoo! qualche mese fa, a Maggio 2014, comprò Blink, altra app rivale di Snapchat (la app con i messaggi, foto, video che si auto-distruggono / cancellano, dopo pochi secondi – ndr).

Quindi tutto ciò che è chat da mobile (per cellulari smartphone – ndr) è oggetto del desiderio da parte degli attuali big players: Google, Facebook, Yahoo!.

Google Logo 2010WhatsApp-WAYahooMessage-Me

 

Amazon pronta ad aprire il suo primo negozio “fisico” a New York. Un “Amazon Point”.

Non solo vendita online, ma anche vendita diretta ai clienti che entreranno nel proprio negozio
di Amazon, a New York
, all’indirizzo: 7 West 34th Street, vicino all’Empire State Building.

Dunque anche Amazon ha capito che il solo “virtuale” non è più sufficiente per fare e-commerce online, e che è necessario anche il negozio tradizionale.

Inizialmente il negozio di Amazon a New York, sarà un magazzino e conterrà un numero limitato di prodotti, in pronta consegna lo stesso giorno per la città di New York: sarà un “Amazon Point“, come i tanti negozi “fisici” che fanno da supporto ai siti e-commerce sia per ritirare i propri acquisti e sia per cambiarli se non soddisfatti.

La notizia è stata data dal Wsj (Wall Street Journal).
Aprire i negozi Amazon, corrisponde a fare marketing sul brand Amazon.

Se il primo negozio di Amazon, a New York, avrà successo, altre città ospiteranno gli “Amazon Point“.

Amazon

 

LinkedIn si piega alla Cina e Twitter fa causa al governo USA

2 dei “Social Network” più utilizzati al mondo, con 2 mentalità differenti:

LinkedIn scende a patti con il governo cinese e censura gli accounts degli utenti, pur di essere presente nel mercato cinese (notizia riportata dal Nyt (New York Times))

Twitter invece fa causa al governo USA perchè viola il primo emendamento ed impedisce di informare gli utenti su richieste di informazioni da parte della N.S.A. (National Security Agency).

Mentre: Google, Apple, Microsoft, Facebook: forniscono informazioni all’N.S.A. (National Security Agency), senza dire nulla ai propri utenti!

Quindi, riepilogando, facciamo il punto della situazione:
LinkedIn pensa ai soldi e si piega alla Cina, censurando ciò che il governo cinese vuole, pur di entrare nel mercato cinese.
Google, Apple, Microsoft, Facebook: fanno il gioco dell’N.S.A. (National Security Agency), senza informare i propri utenti!

Ed infine il (social network) coraggioso Twitter, farà addirittura causa al governo USA, con una denuncia depositata presso una corte federale della California!

Non mi sembra che in tema di libertà d’espressione, noi “occidentali” siamo poi così diversi dalla Cina.
I Social Media, sono sempre meno “social” e sempre più “media”.

A Buon Intenditore…

LinkedinTwitter

 

Samsung crolla del -60% negli utili a causa di Apple (con l’iPhone 6 ed iPhone 6 Plus)

E’ il peggiore trimestre dal 2009. Samsung è tornata indietro di 5 anni!

Nel terzo trimestre del 2014, l’utile (-60%) operativo di Samsung è di 4.100 Miliardi di Won
(3,8 Miliardi di dollari).

Il calo maggiore si è registrato nella vendita di smartphone,
a causa della concorrenza di Apple (con l’iPhone 6 ed iPhone 6 Plus) oltre ai competitors cinesi.

In borsa, il titolo di Samsung, vale il -15% da inizio 2014.

SamsungApple

 

Yahoo! dopo Alibaba, pronta a scommettere su Snapchat

Secondo il Wsj (Wall Street Journal):
Yahoo! vuole Snapchat.

Snapchat, ad oggi, è valutata in: 10 Miliardi di dollari.
Snapchat è una app molto popolare tra i giovani ed in particolar modo tra gli adolescenti.
E’ un’app per chattare con immagini che si auto-distruggeranno entro pochi secondi (da 1 a 10 secondi in base alle preferenze impostate dagli utenti), senza che gli utenti possano salvarle: una chat “usa e getta”, definita da molti.

In passato anche Facebook era interessata ad acquistarla,
ma ricevette un “no” perchè, a dire dei fondatori, l’app valeva molto di più di quanto offerto da Facebook (3 Miliardi di dollari, nel 2013 – ndr).

Ed oggi?
Ecco spuntare Yahoo! forte del successo ottenuto su Alibaba (di recente quotata in borsa – ndr) dove ha investito 1 miliardo di dollari nel 2005 per rilevare il 40% della società di e-commerce cinese.

Yahoo! ha guadagnato 9,4 Miliardi di dollari, dopo la quotazione in borsa di Alibaba.

In passato Yahoo! ha anche investito 1,1 Miliardi di dollari per il blog Tumblr.

YahooAlibabaSnapchatTumblr

 

Le cantanti ed attrici di Hollywood contro Google

Per quale motivo ?

Perchè le foto private delle cantanti ed attrici di Hollywood sarebbero state “rubate” da Google.
(il termine tecnico sarebbe “indicizzate” da Google, all’interno di Google Immagini – ndr)

Ma il colpevole non è Google, bensì Apple!

E perchè mai Apple ?
Perchè le immagini rubate dagli hackers, sono state “prelevate”
in iCloud, di Apple.

Successivamente, le foto, privatissime, delle attrici e delle cantanti
sono state indicizzate da Google, all’interno di Google Immagini.

E questo significa che questa “moda” di salvare online i propri dati personali, foto, video, ed altro,
non è sinonimo di garanzia e privacy
, come Vi hanno fatto credere.

Se volete archiviare le Vostre foto e video, fatelo su un hard disk esterno, che è più veloce e sicuro dei sistemi d’archiviazione online.

Google-ImmaginiHollywood

 

Hong Kong, la Cina censura Internet ma FireChat funziona anche senza Internet

Il governo cinese ha paura di Internet e censura la rete!

Il sito di Yahoo! è diventato inaccessibile in molte parti della Cina.
Lo ha segnalato il sito Greatfire.org, che monitora il Great Firewall: il sistema di filtraggio cinese.
Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Snapchat: tutti i Social Network stranieri sono stati censurati!

Il governo cinese ha capito che l’unico modo per evitare ciò che è accaduto nella “primavera araba”, è censurare Internet.
I Social Network: Facebook in primis, documentarono la rivolta di ciò che le tv arabe censuravano.

Ma la tecnologia è più forte di ogni regime e dittatura, e nasce FireChat
per permettere agli utenti di questa App di comunicare anche senza Internet, o connessioni Wi-Fi.

FireChat era stata creata per i concerti e/o in situazioni in cui tante persone sono concentrate in un’area senza Internet.
Ed invece FireChat è diventata lo strumento principale di comunicazione per le proteste ad Hong Kong, in Cina per la democrazia.

Questa App funziona sia per iPhone che per i cellulari con Android e trasforma i cellulari in walkie-talkie. Inoltre fa inviare anche i messaggi in offline.
L’unico limite è che le persone con l’app di FireChat devono essere concentrate entro 70 metri di distanza fra di loro.

FireChat funziona con il Bluetooth.

Open Garden è la società che l’ha creata.

Scarica la app: Download FireChat
(clicca sul link sopra evidenziato in blu)

FireChat ha iniziato a diffondersi in Asia, grazie alla “protesta dei girasoli” a Taiwan.
Ad Hong Kong l’app in un solo weekend è stata scaricata più di 100.000 volte, in Cina.
FireChat, in passato, è stata usata anche da molti utenti in Iraq, Iran, India, Brasile e Messico.

Se si pensa all’export ed alla Cina, oltre ad altri paesi dove regna poca trasparenza e democrazia,
valutate bene, prima di andare ad investire in questi paesi.

La libertà di comunicare non ha prezzo e non è un costo!

Siamo insieme a FireChat, e con le migliaia di ragazze e ragazzi, della “rivoluzione degli ombrelli”, ad Hong Kong che urlano in Cina la parola: democrazia.
Coraggio!

FireChatStudenti-proteste-Hong-Kong-CinaAPTOPIX Hong Kong Democracy Protest